La ricarica in corrente alternata consiste nel rifornire la batteria di un'auto elettrica attingendo direttamente alla rete domestica oppure a una wallbox dedicata. Poiché la rete distribuisce energia in corrente alternata mentre le batterie possono immagazzinare ed erogare solo corrente continua, l'alternata deve essere convertita in continua prima di entrare nel pacco. Nella ricarica AC questa conversione avviene a bordo del veicolo, ed è proprio questo l'elemento che la distingue dalla ricarica rapida in corrente continua.
Il componente responsabile è il caricatore di bordo, un'unità di elettronica di potenza integrata nell'auto. Raddrizza l'alternata in ingresso, regola tensione e corrente e fornisce continua pulita alla batteria ad alta tensione sotto il controllo del sistema di gestione della batteria. Aspetto cruciale: è il caricatore di bordo a fissare il limite massimo della velocità di ricarica. Anche se il punto di alimentazione potesse erogare di più, l'auto accetta soltanto la potenza per cui il proprio caricatore è dimensionato. I caricatori di bordo tipici gestiscono valori compresi tra 7 kW su una linea domestica monofase e 11 o 22 kW dove è disponibile l'alimentazione trifase, soluzione più diffusa nell'Europa continentale che nelle abitazioni monofase.
Questo rende la ricarica AC intrinsecamente più lenta della rapida in continua, ma il suo ritmo contenuto si sposa bene con le situazioni in cui viene impiegata. La ricarica a casa o sul luogo di lavoro avviene di solito nell'arco di molte ore, mentre l'auto resta ferma durante la notte o l'intera giornata lavorativa, lasciando tutto il tempo necessario per riempire completamente la batteria da una wallbox da 7 kW. Per la maggior parte dei proprietari questa abitudine copre la quasi totalità del fabbisogno di ricarica senza dover mai ricorrere a una colonnina rapida pubblica.
L'erogazione più lenta porta vantaggi anche alla batteria stessa. Correnti di ricarica più basse generano meno calore e impongono uno stress elettrochimico più contenuto alle celle, il che aiuta a limitare il degrado nel tempo. Ricaricare a casa in alternata è quindi considerato più rispettoso della salute della batteria rispetto a un uso abituale della continua ad alta potenza, ed è nettamente più economico, sia perché l'energia domestica costa meno della ricarica rapida pubblica, sia perché installare una wallbox è molto meno oneroso dell'allacciamento alla rete e dell'hardware richiesti da un caricatore in continua.
In Europa il collegamento fisico avviene quasi sempre tramite il connettore Type 2, che trasporta alternata monofase o trifase ed è diventato lo standard sia sul veicolo sia sul cavo. Lo stesso ingresso fa spesso parte di un connettore combinato che accetta anche la corrente continua.
La ricarica AC si colloca in un ecosistema più ampio di concetti collegati: è resa possibile dal caricatore di bordo, viene erogata attraverso il connettore Type 2, è comunemente definita ricarica di Livello 2 nella terminologia nordamericana e si contrappone alla ricarica rapida in continua, che bypassa il caricatore di bordo per fornire corrente continua direttamente al pacco.
- Il caricatore di bordo dell'auto converte l'alternata in continua
- La velocità è limitata dal caricatore di bordo, in genere 7-22 kW
- Ideale per la ricarica a casa e al lavoro nell'arco di molte ore
- Più economica da installare e più delicata sulla batteria rispetto alla continua