La cintura con ancoraggio superiore regolabile in altezza rappresenta un perfezionamento apparentemente banale ma di grande importanza della cintura di sicurezza a tre punti, perché permette di far scorrere verso l'alto o verso il basso il punto di fissaggio superiore sul montante centrale. Nasce dal fatto che il tratto diagonale della bretella protegge in modo efficace, e risulta comodo, soltanto quando aderisce correttamente al corpo. Un ancoraggio fisso, tarato su un adulto di statura media, può far passare la cintura sul collo di un occupante basso oppure farla scivolare dalla spalla di uno più alto, compromettendo tanto il comfort quanto la sicurezza.
Il meccanismo è semplice. L'estremità superiore della bretella passa attraverso un anello di guida, talvolta chiamato anello di rinvio o anello a D, montato su un cursore regolabile incassato nel montante. L'occupante preme un dispositivo di sblocco, porta l'anello in una delle diverse posizioni con scatto e lo lascia bloccare in sede. In questo modo si alza o si abbassa il punto da cui esce il nastro, modificando l'angolo e l'altezza con cui la cintura attraversa il busto senza alterare il resto del sistema di ritenuta.
Il corretto posizionamento è l'obiettivo dell'intero dispositivo. La bretella deve poggiare ben centrata sulla clavicola e al centro del torace, lontano dai tessuti molli del collo e ben distante dal bordo della spalla. Quando è posizionata correttamente, distribuisce i carichi dell'urto sulla robusta struttura scheletrica della gabbia toracica e della spalla, assai più capace di sopportarli rispetto alla gola o all'addome. Una bretella mal posizionata può sfregare nella guida normale e, in caso di collisione, provocare lesioni o sfilarsi del tutto.
Per chi viaggia il vantaggio è duplice. Nell'uso quotidiano la cintura risulta più comoda, quindi si è più propensi a indossarla e a portarla in modo corretto anziché farla passare dietro il braccio. In caso di incidente, una geometria appropriata garantisce che il sistema di ritenuta intervenga sul corpo come previsto, trattenendo l'occupante sul sedile e gestendo la decelerazione attraverso le parti più solide dello scheletro.
Vi sono però alcune avvertenze pratiche. La regolazione va impostata consapevolmente per ogni persona ed è facile dimenticarsene, perciò un conducente alto che ha abbassato l'ancoraggio può lasciarlo mal posizionato per un passeggero più basso che gli succede. Il dispositivo, inoltre, agisce soltanto sulla posizione verticale dell'ancoraggio superiore e non compensa né un sedile mal regolato né una postura ricurva.
Questo regolatore è uno degli elementi di un pacchetto di protezione degli occupanti a più livelli e opera in sinergia con altre tecnologie della cintura. Si integra con i pretensionatori, che eliminano il gioco del nastro nell'istante dell'impatto, e con i limitatori di carico, che consentono un rilascio controllato del nastro per ridurre le sollecitazioni sul torace, oltre che con gli arrotolatori a bloccaggio automatico impiegati per fissare saldamente i seggiolini per bambini.
- Sposta verso l'alto o verso il basso l'ancoraggio superiore della cintura
- Posiziona correttamente la bretella su spalla e torace
- Si adatta a occupanti di statura diversa
- Migliora sia il comfort sia la protezione in caso d'urto