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06 — Glossario
Dimensioni e pesi

Angolo di Attacco

L'angolo di attacco è la pendenza più ripida che un veicolo può affrontare in salita senza che il paraurti anteriore tocchi il suolo.

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Definizione

L'angolo di attacco è una misura della geometria off-road di un veicolo, definita come la pendenza più ripida che il frontale può affrontare senza che il paraurti anteriore, lo spoiler o il sottoscocca urtino il terreno. Si esprime come l'angolo, in gradi, compreso tra il suolo piano e una linea immaginaria tracciata dall'impronta a terra dello pneumatico anteriore fino al punto più basso della carrozzeria che lo precede. Il valore è rilevante ogni volta che un veicolo deve risalire una rampa ripida, affrontare un cordolo o aggredire il bordo d'attacco di un ostacolo, perché fissa il limite oltre il quale il muso si pianta o striscia.

La geometria è governata principalmente da due fattori: la lunghezza dello sbalzo anteriore e l'altezza da terra nella parte anteriore del veicolo. Lo sbalzo anteriore è la porzione di carrozzeria che sporge in avanti oltre il centro delle ruote anteriori, e quanto più è lungo, tanto più il paraurti pende oltre il terreno in salita e tanto più l'angolo si riduce. Al contrario, rialzare la parte anteriore della carrozzeria, montare pneumatici di diametro maggiore o arretrare il paraurti più in alto e più aderente alla ruota aumentano tutti l'angolo, dando alla carrozzeria più margine per superare la pendenza.

Per chi guida, un angolo di attacco più ampio migliora direttamente la capacità di affrontare rampe, rocce, fossati e salite ripide senza danneggiare il frontale del veicolo. I fuoristrada progettati allo scopo raggiungono spesso valori di quaranta gradi o più, mentre un'auto sportiva ribassata o una berlina con sbalzo lungo possono fermarsi a soli dieci o quindici gradi, sufficienti a strisciare su una rampa d'accesso ripida. La differenza è decisiva sui terreni accidentati, dove incastrare il muso può interrompere l'avanzamento o causare danni costosi a paraurti, spoiler, radiatori e componenti del sottoscocca.

L'angolo di attacco è una delle tre grandezze geometriche usate per caratterizzare la capacità off-road, le altre essendo l'angolo di uscita al posteriore e l'angolo di dosso al centro. Insieme descrivono come un veicolo affronta l'inizio, la cresta e la fine di un ostacolo. I costruttori di modelli off-road dichiarano abitualmente tutti e tre i valori, che costituiscono una guida più significativa alla capacità di superamento degli ostacoli rispetto alla sola altezza da terra, la quale descrive un unico punto più basso.

Nella pratica il valore dichiarato è un dato statico e ideale, riferito al veicolo scarico, e diversi fattori lo erodono nell'uso reale. Aggiungere un carico, trainare, montare un accessorio sul paraurti anteriore o semplicemente comprimere le sospensioni anteriori riducono tutti l'angolo effettivo, mentre pneumatici sgonfi e trasferimenti di carico dinamici lo modificano istante per istante. La grandezza è strettamente legata all'altezza da terra e forma una coppia naturale con gli angoli di uscita e di dosso, e va letta insieme a questi anziché isolatamente quando si valuta il reale potenziale off-road di un veicolo.

Punti chiave
  • Pendenza più ripida che il frontale può risalire senza strisciare
  • Angolo più ampio = migliore su rampe, rocce e ostacoli
  • Massimizzato da sbalzo anteriore corto e alta altezza da terra
  • Uno dei tre angoli chiave della geometria off-road
Anche noto come
off-road approach angle