06 — Glossario
Auto elettriche e batterie

CHAdeMO

Il CHAdeMO è un primo standard giapponese di ricarica rapida in corrente continua, oggi in gran parte superato da CCS e NACS al di fuori del Giappone.

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Definizione

Il CHAdeMO è uno dei primi standard di ricarica rapida in corrente continua, sviluppato in Giappone e promosso da costruttori e aziende elettriche giapponesi in un'epoca in cui la ricarica rapida per i veicoli elettrici di massa era ancora una novità. Il nome insolito è una contrazione derivata da una frase giapponese che significa all'incirca "che ne dici di una tazza di tè", un riferimento scherzoso all'idea che una ricarica rapida duri più o meno quanto una pausa per il tè. Da pioniere, il CHAdeMO ha contribuito ad affermare l'idea stessa che un'auto elettrica potesse essere rabboccata rapidamente su strada, anziché caricata solo lentamente durante la notte.

Lo standard impiega un connettore dedicato alla corrente continua, del tutto separato dall'ingresso di ricarica in corrente alternata dell'auto, una delle sue caratteristiche più peculiari. Laddove i sistemi successivi hanno cercato di unire AC e DC in un'unica presa, un'auto dotata di CHAdeMO monta due prese distinte. La comunicazione tra il caricatore e il veicolo avviene tramite il protocollo CAN bus, attraverso il quale i due negoziano i parametri di ricarica e monitorano la sessione per garantirne la sicurezza. Le prime installazioni CHAdeMO erogavano in genere fino a circa 50 kilowatt, una potenza notevole all'epoca per quanto modesta secondo gli standard odierni, e le revisioni successive della specifica hanno innalzato in misura considerevole il tetto teorico.

Il CHAdeMO è rimasto strettamente associato a una generazione di veicoli elettrici giapponesi, in primis la Nissan Leaf, che per molti anni è stata tra le auto elettriche più vendute al mondo e ha montato questo connettore per gran parte della sua produzione. Questo parco circolante di auto e le colonnine pubbliche che le servivano hanno garantito al CHAdeMO una presenza significativa in Europa e Nord America nei primi anni Dieci del Duemila, anche mentre il resto del settore iniziava a convergere su altre soluzioni.

Uno dei contributi duraturi del CHAdeMO è stata la sua precoce adesione al flusso di energia bidirezionale. Lo standard ha supportato la funzione vehicle-to-grid molto prima dei connettori rivali, permettendo ad auto e caricatori compatibili di restituire energia a un'abitazione o alla rete, e resta tuttora un riferimento in questo ambito. Questo ruolo pionieristico fa sì che il CHAdeMO venga spesso citato quando si parla di tecnologia vehicle-to-grid, anche se la sua rilevanza per la ricarica di massa è ormai sbiadita.

Al di fuori del Giappone, il CHAdeMO è stato in larga parte soppiantato dal CCS e, sempre più, dal NACS in Nord America, man mano che i costruttori si sono uniformati su connettori capaci di combinare ricarica AC e DC. Molti modelli giapponesi più recenti sono passati a loro volta al CCS per i mercati di esportazione. Il risultato è un lento declino dell'infrastruttura pubblica CHAdeMO al di fuori del Giappone, dove invece conserva un sostegno più solido, e chi guida vecchie auto CHAdeMO ricorre sempre più ad adattatori o a una rete in via di contrazione di colonnine compatibili. Oggi è meglio comprenderlo come un importante standard delle origini, il cui ruolo tecnico è stato assunto dalla ricarica rapida in corrente continua tramite CCS e NACS.

Punti chiave
  • Primo standard giapponese di ricarica rapida in corrente continua
  • Usato dalla Nissan Leaf e dalle prime auto elettriche giapponesi
  • Pioniere della ricarica vehicle-to-grid
  • Oggi in gran parte superato da CCS e NACS al di fuori del Giappone
Anche noto come
CHAdeMO connector