Home/Glossario auto/Hill Holder
06 — Glossario
Termini tecnici storici

Hill Holder

L'Hill Holder mantiene per un istante i freni inseriti alla partenza in salita, evitando che l'auto arretri mentre il piede passa dal freno all'acceleratore.

Categoria
Termini tecnici storici
Termini correlati
4
Nel glossario
#191 di 389
Definizione

L'Hill Holder è una funzione di assistenza alla guida che mantiene per un breve istante i freni inseriti quando l'auto è ferma in pendenza, in modo che il veicolo non arretri nel tempo necessario al guidatore per spostare il piede dal freno all'acceleratore. Il problema che risolve è particolarmente sentito sulle vetture con cambio manuale, dove ripartire in salita richiede di coordinare frizione, gas e freno; senza aiuto, l'auto scivola indietro nell'istante in cui si rilascia il freno, con il rischio di spegnere il motore, di un arretramento brusco o di un contatto con il veicolo che segue.

Nella sua forma originaria, risalente agli anni Trenta, l'Hill Holder era un dispositivo puramente meccanico che, tramite una sfera inclinometrica e una valvola unidirezionale sul circuito frenante, intrappolava la pressione quando l'auto era rivolta in salita, liberandola solo all'innesto della frizione. I sistemi moderni ottengono lo stesso risultato per via elettronica, sfruttando l'idraulica già presente per l'ABS e il controllo di stabilità. Quando i sensori rilevano che l'auto si è fermata in pendenza, la centralina mantiene la pressione nel circuito frenante dopo il rilascio del pedale, per poi scaricarla gradualmente man mano che il guidatore dà gas.

Il sistema si basa su segnali condivisi con i dispositivi di stabilità: un sensore di inclinazione o di accelerazione longitudinale stabilisce che l'auto è in pendenza e in quale direzione è rivolta, mentre i segnali di velocità delle ruote e di pressione frenante confermano che il veicolo è fermo e che il guidatore intende ripartire. Su un cambio manuale, il segnale di posizione della frizione o di coppia motore indica alla centralina quando la trazione viene presa, così da rilasciare i freni esattamente quando il motore inizia a spingere, evitando sia l'arretramento sia una partenza a strappi con i freni ancora inseriti.

Per chi guida, il vantaggio è una partenza in salita più serena e controllata e uno stress nettamente minore nel traffico stop-and-go in pendenza. Impedendo l'arretramento, il sistema riduce anche la necessità di far slittare la frizione contro il freno di stazionamento, con un minore consumo della frizione e un minor rischio di spegnere il motore. Il mantenimento è volutamente breve (di norma uno o due secondi), sufficiente a rendere fluido il passaggio tra i pedali senza che il guidatore avverta i freni inseriti contro la propria volontà.

La funzione compare con molti nomi commerciali, come hill-start assist o hill-hold control, ed è oggi diffusa perché riutilizza i componenti ABS ed ESC già presenti a costi aggiuntivi minimi. Va distinta dal controllo della discesa, che gestisce la velocità in discesa, e dal freno di stazionamento automatico, che trattiene l'auto a tempo indeterminato. In quanto funzione costruita sopra l'ABS e il controllo elettronico di stabilità, l'Hill Holder è particolarmente apprezzato in abbinamento al cambio manuale e si integra con altri ausili come il servofreno di emergenza (brake assist).

Punti chiave
  • Mantiene i freni per un istante alla partenza in salita
  • Evita l'arretramento tra freno e acceleratore
  • Utile soprattutto sulle manuali; riduce l'usura della frizione
  • Sfrutta l'idraulica ABS/ESC e un sensore di inclinazione
Anche noto come
hill-start assisthill hold controlHHC