Il montante MacPherson è un tipo di sospensione a ruote indipendenti, usato in larghissima parte all'avantreno delle auto, che riunisce ammortizzatore e molla elicoidale in un unico montante verticale che funge anche da elemento strutturale della sospensione. Ideato dall'ingegnere americano Earle S. MacPherson e affermatosi all'inizio degli anni Cinquanta, fu concepito per rendere la sospensione anteriore indipendente più economica, leggera e compatta degli schemi a doppio braccio oscillante che lo precedevano. La sua eleganza sta nel far svolgere all'ammortizzatore una doppia funzione di elemento portante, eliminando del tutto la necessità di un braccio superiore.
Nella forma consueta il montante comprende un ammortizzatore telescopico racchiuso in un tubo, con la molla elicoidale montata in modo concentrico attorno ad esso sui propri appoggi. La sommità del montante è collegata alla scocca tramite un supporto su cuscinetto che ne consente la rotazione per lo sterzo, mentre l'estremità inferiore si collega al mozzo o al fuso a snodo. La posizione della ruota è definita in basso da un singolo braccio trasversale, spesso abbinato a una barra antirollio che funge da elemento di guida. Quando la ruota sale e scende, l'intero montante si muove con essa: la molla si comprime e l'ammortizzatore controlla il movimento.
I principali pregi del progetto sono di ordine pratico. Impilando molla e ammortizzatore in un unico gruppo ed eliminando il braccio superiore, lo schema occupa poco spazio in larghezza, liberando ingombro nel vano motore per propulsori montati trasversalmente e per i gruppi cambio-differenziale delle trazioni anteriori. Impiega meno componenti, è semplice da produrre e assemblare ed è comparativamente leggero. Queste qualità ne hanno fatto la scelta naturale per le auto di grande serie, e resta di gran lunga lo schema di sospensione anteriore più diffuso al mondo.
Vi sono compromessi insiti. Poiché il montante è alto e la geometria della ruota è governata in gran parte dal singolo braccio inferiore e dal movimento del montante stesso, il progettista dispone di minor libertà nel controllare la variazione di campanatura lungo l'escursione rispetto a un doppio braccio oscillante. Comprimendosi, il montante può far inclinare la ruota in modo da ridurre l'aderenza del pneumatico nelle curve affrontate con decisione, perciò il montante MacPherson è generalmente considerato meno preciso nel controllo della geometria di uno schema a quadrilatero. La sua altezza può inoltre invadere il vano motore o il bagagliaio.
Per la grande maggioranza delle auto stradali questi compromessi sono ampiamente accettabili, e una taratura accurata di geometria, boccole e supporti può dare risultati eccellenti. Il montante MacPherson rientra nella più ampia famiglia delle sospensioni a ruote indipendenti, usando una molla elicoidale e un ammortizzatore come elementi essenziali, e rappresenta la controparte pratica di uso quotidiano rispetto agli schemi a doppio braccio oscillante e multilink, più sofisticati e costosi.
- Riunisce ammortizzatore e molla elicoidale in un unico montante
- Compatto, semplice ed economico: libera spazio nel vano motore
- Lo schema di sospensione anteriore più diffuso
- Minor controllo della geometria rispetto a un doppio braccio oscillante