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06 — Glossario
Sospensioni, freni e pneumatici

Sospensione multilink (multi-link)

La sospensione multilink guida ciascuna ruota con più bracci separati, offrendo ai progettisti un controllo finissimo su comfort e tenuta di strada, ed è diffusa al retrotreno delle vetture di maggior pregio.

Categoria
Sospensioni, freni e pneumatici
Termini correlati
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Nel glossario
#255 di 389
Definizione

La sospensione multilink è una forma evoluta di sospensione a ruote indipendenti in cui ogni ruota viene guidata non da uno o due bracci di grandi dimensioni, ma da diversi bracci separati, ciascuno collegato al portamozzo e al telaio o al telaietto ausiliario tramite una propria coppia di snodi. Suddividendo il compito di controllare la ruota tra più bracci sottili, il progettista ottiene una libertà non comune nel determinare con precisione come la ruota si muove lungo tutta la sua corsa. Questo schema nasce per superare il compromesso intrinseco degli architetture più semplici, dove un singolo braccio deve gestire contemporaneamente più aspetti geometrici e migliorarne uno significa inevitabilmente peggiorarne un altro.

Il principio si fonda sulla geometria. Ogni braccio vincola il portamozzo in una determinata direzione e, scegliendo lunghezza, angolazione e punti di ancoraggio di ciascun braccio, il progettista può modellare il modo in cui campanatura, convergenza e posizione longitudinale della ruota variano quando la sospensione si comprime, ritorna in estensione e la vettura affronta una curva o frena. In genere si impiegano da tre a cinque bracci per ruota. Poiché questi parametri possono essere impostati in larga misura in modo indipendente l'uno dall'altro, lo schema consente una messa a punto finissima, quasi chirurgica, che né un montante MacPherson né un doppio braccio oscillante riescono a eguagliare.

Il vantaggio è la possibilità di ottimizzare comfort e tenuta di strada contemporaneamente, anziché sacrificare l'uno a favore dell'altro. Si possono impiegare boccole cedevoli per assorbire asperità e rumorosità di rotolamento e ottenere una marcia morbida, mentre la geometria dei bracci viene disposta in modo che la ruota assuma comunque convergenza e campanatura nelle direzioni che mantengono aderenza e stabilità sotto carico. La sospensione può essere realizzata in modo da tenere il pneumatico ben aderente al suolo durante una curva tirata e restare allo stesso tempo morbida sui fondi sconnessi: proprio quella combinazione che contraddistingue una vettura realmente raffinata.

Per queste ragioni la sospensione multilink si trova più spesso al retrotreno di berline di fascia alta, vetture rappresentative e modelli sportivi, e sempre più frequentemente anche all'avantreno dei veicoli più costosi. Permette ai costruttori di offrire l'equilibrio e il comfort attesi nella fascia superiore del mercato ed è un indicatore ricorrente di una vettura progettata mettendo tenuta e raffinatezza tra le priorità.

Gli svantaggi sono costo, complessità e ingombro. Molti bracci significano molti snodi e boccole, più lavorazioni meccaniche, più tempo di montaggio e un'installazione più pesante e ingombrante rispetto a un semplice ponte rigido o a un montante. Vi sono inoltre più componenti soggetti a usura e da allineare correttamente in fase di manutenzione. Il sistema va inteso come il membro più sofisticato e regolabile della famiglia delle sospensioni indipendenti, capace di superare il doppio braccio oscillante in termini di regolabilità e nettamente contrapposto agli schemi più semplici ed economici, come il montante MacPherson e l'assale torcente, adottati dove il budget o lo spazio sono più limitati.

Punti chiave
  • Guida ciascuna ruota con più bracci indipendenti
  • Consente una taratura fine e indipendente della geometria della ruota
  • Ottimizza comfort e tenuta senza il consueto compromesso
  • Diffusa al retrotreno delle vetture di pregio; complessa e costosa
Anche noto come
multilink suspensionmulti-link suspensionmultilink