Il verricello è un meccanismo a tamburo e cavo azionato da un motore, montato tipicamente sul frontale di un fuoristrada e usato per trarre il veicolo stesso, o un altro, fuori da una situazione in cui la sua aderenza non è sufficiente. È un pilastro dell'attrezzatura di recupero seria perché consente di estrarre un veicolo bloccato da fango, sabbia, solchi profondi od ostacoli ripidi ricorrendo alla forza meccanica, anziché affidarsi alle ruote per uscirne da sole.
Il cuore di un verricello è un motore elettrico o, meno comunemente, idraulico, che aziona un tamburo attraverso un riduttore con elevato rapporto di demoltiplicazione. L'alta riduzione moltiplica la modesta potenza del motore nelle forze di traino molto elevate richieste, con capacità tipicamente comprese tra circa 4.000 lb e oltre 12.000 lb per i fuoristrada più pesanti. Sul tamburo si avvolge la fune, tradizionalmente un cavo in acciaio zincato o inossidabile ma sempre più spesso una corda sintetica realizzata con materiali come il Dyneema, più leggera, più maneggevole e più sicura in caso di rottura. La fune passa attraverso una guidacorda all'anteriore del veicolo e termina con un gancio.
In uso, la fune viene srotolata e fissata a un punto di ancoraggio sicuro, dopodiché il motore la riavvolge, trascinando il veicolo verso l'ancoraggio. Il vantaggio decisivo rispetto a una fune di traino è che il verricello consente l'autorecupero: con un ancoraggio adatto, come un albero robusto protetto da una fascia, un'ancora interrata o persino una ruota di scorta, un conducente solo può estrarre il veicolo senza un secondo mezzo presente. Una carrucola di rinvio può essere aggiunta per raddoppiare la forza di traino effettiva o per deviare la fune attorno a un ostacolo.
I verricelli si vedono più spesso su fuoristrada preparati per spedizioni e competizioni, spesso integrati in un paraurti anteriore rinforzato, ma fanno altrettanto parte di flotte agricole, militari e di soccorso. Alcuni sono unità portatili che si montano su un gancio di traino e possono essere spostate da un veicolo all'altro.
Le forze in gioco rendono indispensabile una tecnica sicura. Una fune in forte tensione immagazzina notevole energia, e la rottura improvvisa di cavo, gancio o ancoraggio può far rimbalzare la fune con velocità letale. Gli operatori imparano a stendere una coperta smorzatrice pesante sulla fune per assorbirne l'energia, a tenere gli astanti ben lontani dal suo percorso, a indossare i guanti e a non scavalcare mai un cavo sotto carico. Il cavo in acciaio sviluppa inoltre fili spezzati taglienti e attorcigliamenti con l'uso, esigendo ispezioni regolari.
Il verricello appartiene al più ampio mondo dell'attrezzatura di recupero e fuoristrada. Completa la fascia di recupero, che sfrutta l'inerzia di un secondo veicolo anziché un motore, e lavora a fianco di elementi protettivi come la piastra paramotore, nel contesto dei sistemi a quattro ruote motrici e delle caratteristiche del telaio, come l'articolazione degli assali, che determinano quanto facilmente un veicolo finisce per impantanarsi.
- Tamburo motorizzato con cavo per liberare un veicolo
- Di solito montato sul frontale dei fuoristrada
- Permette l'autorecupero con un ancoraggio, senza un secondo veicolo
- L'elevata tensione del cavo impone un uso attento e sicuro