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06 — Glossario
Sospensioni, freni e pneumatici

Imbardata (yaw)

L'imbardata è la rotazione del veicolo attorno al proprio asse verticale, ovvero quanto e quanto velocemente sta girando o ruotando verso sinistra o verso destra.

Categoria
Sospensioni, freni e pneumatici
Termini correlati
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Nel glossario
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Definizione

L'imbardata è la rotazione del veicolo attorno al proprio asse verticale, la misura di quanto e con quale rapidità l'auto sta girando o ruotando verso sinistra o verso destra vista dall'alto. Il concetto conta perché sterzare un'auto significa, in sostanza, controllarne l'imbardata: ogni volta che si gira il volante l'intenzione è far ruotare la scocca per orientarla in una nuova direzione, e la differenza tra una curva sicura e una perdita di controllo sta nel fatto che quella rotazione corrisponda o meno alla volontà di chi guida. Mutuato dall'aeronautica, il termine offre ai progettisti un modo preciso per descrivere e gestire il comportamento dell'auto in curva.

L'imbardata è uno dei tre assi di rotazione che descrivono il moto di un veicolo nello spazio. Il beccheggio è la rotazione attorno all'asse trasversale, con il muso che si abbassa in frenata e si solleva in accelerazione; il rollio è la rotazione attorno all'asse longitudinale, con la scocca che si corica verso l'esterno in curva; l'imbardata è la rotazione attorno all'asse verticale, con il muso che si sposta a sinistra o a destra. La velocità di tale rotazione, ossia la velocità di imbardata, è misurata in gradi al secondo da un sensore giroscopico e indica quanto rapidamente l'auto sta cambiando la direzione in cui punta.

Quel segnale di velocità di imbardata è uno degli ingressi più importanti per l'elettronica di telaio moderna. Il controllo elettronico della stabilità confronta la velocità di imbardata reale rilevata dal sensore con quella richiesta da chi guida tramite l'angolo di sterzo e la velocità dell'auto. Quando le due divergono, il sistema capisce che l'auto sta ruotando in modo diverso dalle intenzioni del conducente e interviene frenando singole ruote e riducendo la potenza del motore per riallineare la rotazione reale a quella voluta. Senza una percezione accurata dell'imbardata, il controllo della stabilità non potrebbe funzionare.

La qualità della tenuta di un'auto si può descrivere quasi interamente in termini di imbardata. Quando l'auto ruota meno di quanto chieda lo sterzo, le ruote anteriori stanno esaurendo l'aderenza e l'auto va in sottosterzo, allargando la traiettoria. Quando ruota più del richiesto, è il retrotreno a perdere aderenza e l'auto va in sovrasterzo, con la coda che scivola verso l'esterno. Troppa poca imbardata e l'auto non inserisce; troppa, e la rotazione sfugge a chi guida. Un'imbardata incontrollata ed eccessiva è esattamente ciò che chiamiamo testacoda: l'auto che ruota liberamente attorno al proprio asse verticale, ormai senza alcun rapporto con la direzione di marcia.

Poiché l'imbardata è al cuore della dinamica del veicolo, è il bersaglio di un'intera famiglia di tecnologie di controllo. Oltre al controllo della stabilità, il controllo attivo dell'imbardata e il torque vectoring aggiungono o sottraggono deliberatamente coppia motrice tra le ruote di un assale per generare un momento rotatorio, aiutando l'auto a inserirsi più decisa in curva o a restare stabile al limite. Il controllo della stabilità al rollio monitora moti correlati per scongiurare il ribaltamento nei veicoli alti. In ogni caso l'idea di fondo è la stessa: rilevando e modellando l'imbardata dell'auto, i progettisti trasformano un astratto asse di rotazione in una dimensione di sicurezza e agilità gestita direttamente.

Punti chiave
  • Rotazione dell'auto attorno al proprio asse verticale (lo sterzare)
  • Uno dei tre assi: imbardata, beccheggio e rollio
  • La velocità di imbardata è un ingresso chiave per il controllo di stabilità
  • Troppa imbardata è sovrasterzo; quella incontrollata è il testacoda
Anche noto come
yaw motionyaw rate